mercoledì 29 aprile 2015

Life coach... crederci?

Mi trovo in un momento della mia vita in cui ancora non ho ben capito cosa voglio fare "da grande". So CHI voglio essere, ma non so COSA, non mi è ancora chiaro il ruolo che andrò a ricoprire nella società.
In un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando (...ma... sarà una vera crisi o è tutto studiato meticolosamente a tavolino?) dove non esiste più che esci dall'università e continui per quella strada, ma ti devi adeguare a ciò che offre il mercato, è davvero difficile capire cosa si vuole dalla vita. Ma più che questo,
forse è più difficile capire come ottenere quello che vuoi dalla vita.
Quando stavo all'università (giurisprudenza) le persone mi dicevano "Con quella laurea puoi entrare dovunque".
Le ultime parole famose.
Finita l'università ho trovato solo tanta confusione, nella mia testa e anche fuori di me.
Non si capisce bene cosa voglia oggi il mercato del lavoro. Devi essere laureato ma non devi fare affidamento sulla tua laurea, ma pronto a saltare da un settore all'altro.... uhm... che in linguaggio normale che cosa significherebbe? In fatti concreti, che vuol dire?
Per farla breve, dopo un lungo periodo di vuoto e dispersione, ho iniziato a girare da un posto all'altro. E sono finita in un'azienda (il cui lavoro comporta fare cose da cui ho sempre cercato di stare lontana) in cui ambiente e persone sono positive e danno carica. Tanta carica.
L'altro giorno ci hanno presentato un life coach, un italiano vissuto in Canada per 4 anni e che ora verrà a farci da mentore.
Il suo obiettivo è quello di portarci a credere in noi stessi, nelle nostre capacità, nel trovare positività e ottimismo, nel cambiare -come dice lui- status mentale. Perchè è tutto là: è lo status mentale che ti frega! In poche parole, se sei ricco o povero dipende dal tuo stato mentale. E così sono piovuti aneddoti di amici che prima facevano la vita dei barboni e poi, dopo aver cambiato il modo di vedere le cose, si sono trovati a guadagnare 100 mila dollari al mese.
....io rimango sempre piuttosto perplessa di fronte a certe storie e a certe argomentazioni. Insomma, è vero che se sei depresso e vedi tutto nero ti attiri negatività ed energie sicuramente non positive, perchè anche chi ti sta intorno percepisce che non sei una persona sprizzante allegria da tutti i pori e quindi, oltre a tutto, vieni pure "emarginato". Ma pur essendo un super ottimista, che crede in se stesso e nel suo avvenire, se alla base non hai un qualcosa di concreto, non fai i soldi. Non fai nient'altro.
Insomma, è vero che si deve essere positivi e andare avanti, ma non credo che questo basti.
Ad ogni modo, ora sono proprio curiosa di vedere cosa mi insegnerà questo life coach (sempre se il corso me lo fanno gratis, che qua, dopo un anno e mezzo dall'università, io ancora devo vedere uno spicciolo di stipendio). Come persona sembra interessante e ci sarà di certo da imparare qualcosa di nuovo.
E spero che tutto questo nuovo apporti dei miglioramenti.
Lo scopriremo in seguito....

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